Come funziona
Dal colloquio alla decisione: un percorso in quattro fasi
La persona racconta, la tecnologia struttura
Rigenera Lavoro adotta un approccio audio-first: l’operatore non compila moduli, non spunta caselle, non prende appunti durante l’incontro. Conduce una conversazione guidata, empatica e libera, usando una traccia tematica, non un questionario. Il colloquio viene registrato con il consenso informato della persona. L’audio è il dato.
Il compito dell’operatore è uno solo, e non è amministrativo: creare lo spazio perché la persona si racconti davvero. Tutto il lavoro di trascrizione, analisi e strutturazione delle informazioni avviene dopo, sulla piattaforma, e non richiede competenze tecniche.
Il flusso operativo
Fase 1
Il colloquio
La conversazione segue una guida tematica, dalla situazione quotidiana alle esperienze lavorative, dalla salute alle aspettative, ma l’operatore sceglie liberamente cosa esplorare, in che ordine, con quali domande. La guida è un suggerimento, non una scaletta. Il colloquio viene registrato come file audio sul telefono o su un piccolo registratore. Nessun foglio da compilare, nessuna penna in mano: solo un dialogo.
Fase 2
Il caricamento
L’operatore accede all’Area Operatori della piattaforma con le proprie credenziali. Al primo colloquio, crea un profilo dell’assistito e carica il file audio. È tutto. L’interfaccia è pensata per essere usata anche da chi non ha familiarità con strumenti digitali avanzati: non ci sono moduli da compilare, formati da convertire, configurazioni da scegliere. Da quel momento, il sistema prende in carico la registrazione.
Fase 3
L’analisi AI
La piattaforma trascrive l’audio e analizza il linguaggio per riconoscere, nelle parole della persona, gli elementi che influenzano l’inserimento lavorativo degli assistiti: gli orari in cui può davvero lavorare, cosa la blocca, cosa la sostiene, cosa ha già provato e perché non ha funzionato. Non si tratta di parole-chiave né di etichette: il sistema legge il significato delle frasi nel contesto del racconto, e distingue ciò che è un vincolo concreto da ciò che è un’opinione momentanea. Genera indicatori leggibili che supportano il ragionamento dell’operatore.
Fase 4
La decisione dell’operatore
Il sistema restituisce un profilo operativo strutturato che rappresenta una mappa delle condizioni reali in cui quella persona può muoversi. L’operatore lo apre, lo legge, lo discute con la persona assistita e decidono insieme come proseguire. Se l’inserimento lavorativo è sostenibile, il profilo aiuta a capire in quali contesti. Se non lo è, suggerisce un percorso preparatorio coerente con i vincoli emersi. La decisione resta sempre umana. Il sistema non chiude alcuna porta e non apre alcun percorso al posto dell’operatore.
Cosa rende visibile un profilo operativo
Quando l’operatore apre il profilo generato dalla piattaforma, trova una struttura informativa che organizza in modo leggibile tutto quello che è emerso dal colloquio, e che sarebbe altrimenti rimasto celato all’interno del racconto.
Vede in chiaro i vincoli reali: gli orari effettivamente disponibili (non quelli teorici), le distanze percorribili davvero, gli impegni di cura che non possono essere spostati, le condizioni di salute che fanno la differenza. Vede le risorse disponibili: le competenze maturate sul campo anche senza titoli formali, le reti di supporto familiare e amicale, le esperienze positive su cui si può costruire. Vede i rischi prevedibili: cosa è andato storto in passato e perché, quali pattern rischiano di ripetersi, quali condizioni rendono fragile un inserimento.
Ogni elemento è ancorato al passaggio del colloquio da cui è stato estratto: l’operatore può sempre risalire alle parole esatte della persona, verificare il contesto, valutare se l’interpretazione del sistema è corretta. Il profilo è un punto di partenza per il ragionamento dell’operatore.
Il caso che evolve
Una persona non è una fotografia. La vita cambia, le condizioni si modificano, un percorso preparatorio produce risultati che spostano i vincoli. Per questo Rigenera Lavoro non tratta i profili come documenti chiusi, ma come tracce che si aggiornano nel tempo.
Quando l’operatore conduce un nuovo colloquio con la stessa persona, a distanza di settimane o di mesi, può caricarlo sulla piattaforma collegandolo al caso esistente. Il sistema confronta i due racconti, mette in luce cosa è cambiato e aggiorna il profilo operativo di conseguenza. Quello che prima era un vincolo può non esserlo più; quello che sembrava un punto di forza può essersi indebolito. L’operatore vede l’evoluzione e può consigliare di conseguenza.
Tutto resta accessibile dall’Area Operatori, organizzato per caso e ordinato cronologicamente. La memoria del percorso è custodita dalla piattaforma, per futuri aggiornamenti.
Tecnologia etica
Una tecnologia al servizio dell’operatore, non al suo posto
L’intelligenza artificiale di Rigenera Lavoro fornisce una struttura informativa che rende visibili condizioni altrimenti implicite, e mette quella struttura nelle mani dell’operatore perché possa usarla come crede. L’operatore mantiene il pieno controllo del processo. I dati raccolti durante i colloqui sono trattati esclusivamente per finalità di supporto decisionale, nel pieno rispetto della privacy e della dignità della persona, secondo quanto previsto dall’informativa pubblicata nella sezione Privacy e Trasparenza.